Riccione, 5 luglio 2010
Care amiche e cari amici,
siamo giunti alla conclusione della stagione agonistica 2009/2010; possiamo dire che è andata assai bene visto che, ad Aix en Provence, le due Nazionali maggiori si sono ancora superate, ottenendo risultati storicamente positivi per la storia dello squash italiano (5° la Nazionale maschile – 6° la Nazionale femminile). Pochi potevano prevedere un simile risultato ed in molti abbiamo gioito per queste splendide prestazioni, che hanno trovato un’eccellente seguito nell’Italian Junior Open, nel quale sono stati ben quattro (1 femmina e 3 maschi) i giovanissimi e giovani atleti che si sono piazzati entro le prime quattro posizioni nei tornei della loro categoria, confermando, con ciò, che lo squash italiano ha futuro.
Ci sono stati, in questa stagione, anche momenti emozionanti di altra natura: il Nick d’Onore al Presidente Petrucci quale testimonianza del nostro apprezzamento verso di lui e dell’armonia esistente tra Figs e Coni; quello (straordinario) a Sonia Pasteris riconoscimento ad un’atleta vera, capace non solo di grandi risultati, ma anche di soffrire per il suo sport e per il suo Paese.
Purtroppo la crisi economica, che condiziona l’Italia, influenza anche l’organizzazione sportiva italiana e così la nostra Federazione, come tutte le altre, non avrà la possibilità d’investimenti aggiuntivi che ci facciano quantitativamente aumentare l’offerta di servizi all’agonismo di livello e che ci diano la possibilità di sostenere, ancora di più, il nostro movimento di base, linfa vitale per il nostro sport.
Con questa necessità di economizzare sulla nostra spesa, come da sempre facciamo, chiedendo, oltretutto, ai nostri dirigenti non solo di non essere remunerati, ma anche di pazientare nell’ottenere i dovuti rimborsi spese, ci accingiamo, comunque, nel prossimo Consiglio Federale, a programmare la nostra nuova stagione, nel corso della quale:
• garantiremo la presenza cadenzata e continuativa, in numerose realtà territoriali nazionali, di nostri istruttori federali per impostare al meglio, a favore dei giovani, sia l’apprendimento dello squash, sia il miglioramento della tecnica di gioco, sia una corretta preparazione fisica;
• aumenteremo le dotazioni nei tornei federali del “Circuito Città d’Italia”, che, nei limiti del possibile, cercheremo di connotare come eventi Wispa e Psa;
• sosterremo, con rinnovata energia e con molte maggiori disponibilità personali, l’attività dei nostri Atleti (giovani e meno giovani) di Interesse Nazionale, cercando di offrire loro un accresciuto numero di occasioni per fare esperienza competitiva. Va, però, da sè che la crisi ci impone, oggi più di ieri, di evitare sperimentazioni che non abbiano accertate possibilità di successo;
• dedicheremo ulteriori attenzioni al nostro sistema organizzativo, nel quale Ufficiali di Gara, Delegati Provinciali e Regionali, Componenti degli Organi di Giustizia, Revisori dei Conti e collaboratori vari ci danno tempo e solidarietà dei quali mai potremo ringraziarli il giusto.
Concludo e mi ripeto. Dobbiamo: guardare, ancora e come sempre, avanti; irrobustire la nostra organizzazione e la nostra capacità di attrarre risorse per sostenerci; distinguere le vere passioni dalle critiche rancorose, velenose ed invidiose; difendere la dignità della Federazione che vive senza furbizie e senza inganni.
Un cordiale saluto a tutti ed a presto,
Siro Zanella